Guida online alla fatturazione, contabilità, dichiarazioni e fisco dei liberi professionisti e artisti. Risoluzione minima consigliata 1280x768
Ricarica
la pagina

img

PensAzzurro
Segui Parcellazione.it


• Contabilità professionisti





Contabilità semplificata (secondo metodo)

Come prevede il comma 1 dell'art. 3 del DPR 695/1996, il professionista può sostituire il registro cronologico degli incassi e dei pagamenti con i registri tenuti ai fini IVA.

Infatti questo registro cronologico (previsto dall'art. 19, comma 1 del DPR 600/1973, può anche non essere tenuto se il professionista effettua sui registri tenuti ai fini IVA (registro fatture emesse, registro acquisti) separate annotazioni delle operazioni non soggette a registrazione ai fini IVA.

In sintesi, il professionista deve tenere i seguenti registri:

spunta Fatture emesse e operazioni attive non IVA -------> Registro fatture emesse IVA

Annotazione delle fatture emesse entro 15 giorni dalla loro emissione (entro 60 giorni nell'ipotesi di tenuta di contabilità meccanografica) annotando:
- numero progressivo e data di emissione della fattura;
- imponibile e iva distinti per aliquota;
- ditta, denominazione o ragione sociale (se impresa collettiva), nome e cognome (se persona fisica) del cliente.
- annotazione separata entro 60 giorni degli incassi o componenti positivi del reddito di lavoro autonomo relativi a operazioni non IVA;
- annotazione dei compensi annotati ai fini IVA ma non incassati nell'anno, come ad esempio nell'ipotesi in cui il professionista abbia emesso la parcella ai fini IVA ma che ancora non sia stata incassata nello stesso periodo di imposta;
- annotazione dei compensi già annotati ai fini IVA in anni precedenti, ma incassati successivamente.


spuntaAcquisti IVA e non IVA -------> Registro acquisti IVA

Numerazione progressiva delle fatture ricevute incluse le bolle doganali ed annotazione sul registro dei seguenti dati:
- data della fattura o della bolla doganale;
- numero progressivo attributo dal professionista;
- ditta, denominazione o ragione sociale (se impresa collettiva), nome e cognome (se persona fisica) del fornitore;
- ammontare dell'imponibile e dell'IVA, distinti per aliquota;
- annotazione separata entro 60 giorni delle spese sostenute relative ad operazioni non IVA;
- annotazione delle spese annotate ai fini IVA ma non pagate nell'anno;
- annotazione delle spese sostenute già annotate ai fini IVA ma pagate in anni successivi;
- annotazione, entro il termine della dichiarazione dei redditi, delle quote di ammortamento deducibili. compreso il valore dei beni cui si riferiscono (raggruppati in categorie omogenee e distinti per anno di acquisisizione).

In ogni caso è consigliabile attivare il registro dei beni ammortizzabili - anche a fogli mobili per anno solare e per ciascun cespite - in quanto risulta più agevole non solo il calcolo delle quote di ammortamento ma anche il calcolo di eventuali plusvalenze e minusvalenze nell'ipotesi di cessione dei beni strumentali.


F.A.Q.

Nel sito una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, che sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio.

Servizi online

Hai la possibilità di attivare un rapporto di collaborazione online con lo Studio per assolvere a tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali legati allo svolgimento della tua attività professionale o artistica.

Galleria Immagini

imgimgimgimgimgimg

 

Slideshow di immagini legate agli adempimenti amministrativi e fiscali dei liberi professionisti.