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Fatturazione Google Adsense

L’aspetto più problematico del profilo IVA per le inserzioni Google Adsense è capire se il corrispettivo riconosciuto da Google debba intendersi comprensivo di IVA oppure no. Questo sembra comprensibilmente essere un problema sentito dai webmasters italiani in quanto considerarlo comprensivo di IVA vorrebbe per loro significare la compressione dei ricavi conseguente al versamento di imposta connesso.
Un messaggio ufficiale di Google Adsense ricevuto da un aderente al servizio (cioè un fornitore di spazi per gli annunci) era il seguente:

“Gentile Sig. XXXXX,
La ringraziamo per l'immensa pazienza dimostrata. Il dipartimento competente ci ha fornito la risposta al suo quesito: le confermiamo che quanto riportato nella sua prima email è corretto, e cioè nella fattura da
inviare a Google dovrà inserire 100 USD + 20% IVA, supponendo che l'ammontare del pagamento sia pari a 100 USD. Il totale della fattura sarà 120 USD, e Google le rimborserà 20 USD. Le raccomandiamo di prestare particolare attenzione nella compilazione della fattura stessa. Per praticità riportiamo di seguito la lista delle informazioni necessarie:
- Data di emissione, numero fattura,Partita IVA del publisher, Partita IVA di Google (EU372000041), Nome e indirizzo del beneficiario come riportati nel suo account AdSense, Nome completo e indirizzo di Google (come indicati di seguito), una descrizione dei servizi forniti dal publisher AdSense (come ad esempio "fornitura a Google di spazio pubblicitario sul sito Web per la pubblicazione di annunci"), Data pagamento (questo è il periodo di tempo i cui i rendimenti sono stati generati, o la data di emissione del pagamento), Importo tassabile (ammontare del pagamento), Percentuale (%) di IVA applicata (questa è la percentuale di IVA applicata in base al paese indicato nel suo account AdSense), Importo IVA (l'esatto ammontare in dollari come determinato dalla % IVA)

Dopo aver inserito le informazioni richieste, potrà inviare la sua fattura
Google Inc.
AdSense VAT
PO Box 2050
Mountain View CA 94042

Dopo aver ricevuto la sua fattura completa e accurata per il rimborso IVA, procederemo all'emissione del pagamento all'indirizzo indicato nel suo account AdSense.”

Tuttavia se possiamo considerare l'inserimento degli annunci Google-Adsense quali "prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici" si ricade nell'ipotesi di cui all'art. 7 - comma 4 - lett. D - del DPR 633/1972 (IVA) e pertanto le prestazioni in oggetto sono fuori dal campo di applicazione dell'IVA in quanto rese ad un soggetto (Google) avente sede fuori dall'Unione Europea. Quindi l'IVA non andrebbe applicata.

Cambiando le impostazione account da dollari ad euro, Google chiede l’accettazione di nuove norme contrattuali. Dopo l’accettazione delle norme contrattuali le fatture dei pagamenti google dovranno riportare la seguente intestazione:

Google Ireland Limited - Dublino, Gordon House, Barrow Street, 4. Partita IVA IE6388047V.

Le fatture non dovranno più avere la voce iva. Al posto di questa va inserita la dicitura:

Operazione non imponibile IVA ai sensi dell’art.7-ter del DPR 633/72.

Dal 1° gennaio 2010 infatti, i soggetti passivi italiani affiliati al circuito Google Adsense, sono obbligati, ai sensi del nuovo art. 7-ter del D.P.R. 633/1972, ad emettere fattura senza applicazione dell’IVA e con l’indicazione “Operazione fuori campo di applicazione dell’IVA ex art. 7-ter, D.P.R. 633/1972“.

Per quanto riguarda AdSense, TradeDoubler e simili (committenti del servizio), sarà pertanto necessario emettere fattura senza applicazione dell’IVA, come sopra descritto.

Adempimenti intrastat

Un’ulteriore conseguenza di natura “burocratica” riguarda il fatto che le prestazioni di servizi rese a soggetti passivi comunitari (ad esempio Google Ireland), salvo ulteriori modifiche normative, sono da indicare nei nuovi modelli Intrastat-Servizi, da trasmettere, almeno trimestralmente, anche a mezzo di un intermediario abilitato (es. commercialista, spedizioniere doganale), per via telematica all’Agenzia delle Dogane.

Domande e risposte

D. Alla luce della nuova normativa come devo trattare le prestazioni ricevute e fatturate da Google nei confronti di un titolare di partita iva in Italia?

R. L'Iva si applica nel paese del committente, pertanto l'impresa che riceve il servizio deve emettere autofattura ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del Dpr 633/1972.
Fonte: Telefisco 2010




Avviso
Nell'ipotesi in cui abbiate interesse a ricevere una consulenza in materia di adempimenti fiscali e amministrativi dei liberi professionisti o su altri argomenti di natura fiscali e gestionali, potete richiedere una consulenza inviando il vostro quesito dettagliato via mail indicando un recapito telefonico. Nel più breve tempo possibile vi invieremo un preventivo con l'indicazione dei tempi per l'invio della risposta.
Aggiornamento: 26 maggio 2010


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