Parcellazione.itPortale per i Professionisti
Guida online alla fatturazione, contabilità, dichiarazioni e fisco dei liberi professionisti e artisti. Risoluzione minima consigliata 1280x768
Ricarica la pagina
Detrazione IVA fatture alberghi
A partire dal 1° settembre 2008 è stata introdotta la piena detraibilità dell'IVA sulle spese relative alle prestazioni alberghiere e alla somministrazione di alimenti e bevande, purchè soddisfino il requisito dell'inerenza all'attività professionale e artistica.
Il professionista, tuttavia, non è obbligato a richiedere la fattura per le prestazioni alberghiere e di ristorazione, questo obbligo, infatti, sussiste solo per gli acquisti effettuati dagli imprenditori presso commercianti al minuto in relazione a beni che formano oggetto dell'attività propria dell'impresa.
In mancanza della fattura, le prestazioni alberghiere e le somministrazioni di alimenti e bevande sono documentate mediante scontrino o ricevuta fiscale, quindi, mediamte documenti che non consentono di detrarre l'IVA in quanto privi dell'evidenzazione dell'imposta relativa a queste prestazioni.
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare 3 marzo 2009 n. 6, aveva precisato che l'IVA non detratta in seguito ad una valutazione discrezionale del contribuente non può costituire un costo inerente e,quindi, deducibile dal reddito.
Con la circolare n. 25/E del 19 maggio 2010, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che le considerazioni in materia di indeducibilità dell'IVA per le suddette prestazioni possono subire un'eccezione qualora la scelta di non richidere la fattura si basi su valutazioni di convenienza economico-gestionale.
Il professionista, infatti, può decidere di non richiedere le fatture relative alle prestazioni alberghiere e di ristorazione e, quindi, di non detrarre l'IVA assolta sulla stesse, nel caso in cui i costi da sostenere per eseguire gli adempimenti IVA connessi alle fatture siano superiori al vantaggio economico costituito dall'importo dell'IVA detraibile.
In tal caso nella stessa circolare si legge che "posto che la scelta dell'operatore si prospetta come la soluzione economicamente più vantaggiosa, si può riconoscere all'IVA non detratta per mancanza della fattura la natura di "costo inerente" all'attività esercitata e, pertanto, la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi".
Pertanto in mancanza delle fatture relative alle prestazioni alberghiere e di ristorazione, il professionista può dedurre dal reddito - come elemento aggiuntivo del costo sostenuto per l'acquisto delle prestazioni medesime - l'IVA non detratta.
Diversamente non può costituire un costo inerente all'attività esercitata e conseguentemente non è deducibile dal reddito l'IVA documentata mediante fattura e rimasta a carico del professionista a causa del mancato esercizio del diritto alla detrazione.
Categorie Menu
- Home
- Prestazioni occasionali
- Lavoro autonomo
- Regimi contabili
- Fatturazione
- IVA
- Imposte dirette
- Irap
- Contributi previdenziali
- Adempimenti vari
- Comunicazioni telematiche
- Dichiarazioni telematiche
- Accertamento
- Studi di settore
- Studi associati
- Nuove professioni
- Quiz
- Video
- Formulari e studi
- Trova l'esperto
- Software
- Corsi
- Links
F.A.Q.
Nel sito una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, che sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio.
![]()
Servizi online
Hai la possibilità di attivare un rapporto di collaborazione online con lo Studio per assolvere a tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali legati allo svolgimento della tua attività professionale o artistica.
Galleria Immagini





Slideshow di immagini legate agli adempimenti amministrativi e fiscali dei liberi professionisti.