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Il contratto di comodato
Ai sensi dell'art. 1803 del Codice civile " il comodato è il contratto con il quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile affinché se ne serva per un determinato tempo o per un uso determinato, con l'oobligo di restituire la stessa cosa ricevuta".
Con il contratto di comodato, dunque, il comodante (ossia il proprietario del bene) cede temporaneamente la disponibilità di un bene a un terzo (detto comodatario), affinché questi lo utilizzi per scopi prefissati dalle parti di comune accordo.
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Guide fiscali
L'Ordine degli Avvocati di genova in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, Direzione regionale della Liguria ha predisposto nel mese di maggio 2010 la Guida fiscale per giovani avvocati.
Contratto di intermediazione
La figura del procacciatore d'affari non trova alcun riferimento nelle norme del Codice civile né in altre norme. Si differenzia dall'agente o rappresentante di commercio in quanto:
• il procacciatore d'affari opera senza diritto di esclusiva nella sua zona di competenza e può svolgere la propria attività anche su incarico di diversi imprenditori;
• il procacciatore d'affari non ha un incarico stabile.
Il procacciatore d'affari ha diritto ad un compenso provvigionale sulla base dei contratti da lui promossi, salvo diverse pattuizioni. Non deve essere iscritto in alcun ruolo, mentre l'agente di commercio deve essere iscritto nell'apposito Ruolo tenuto dalle Camere di commercio.
L'agente di commercio ha l'incarico di promuovere, salvo approvazione della ditta preponente, la conclusione di contratti in una zona predeterminata per conto di una o più ditte preponenti.
Il rappresentante di commercio ha l'incarico di promuovere e concludere contratti per conto di una o più ditte preponenti in una zona predeterminata, in base all'art. 1752 del Codice civile il rappresentante di commercio ha dunque la rappresentanza per la conclusione dei contratti.
Contratto di agenzia
In questa pagina in pay per view puoi trovare un fac simile di contratto di agenzia senza rappresentanza
Contratto di locazione ad uso commerciale
Contratto di locazione ad uso commerciale
In questa pagina in pay per view puoi trovare un fac simile di contratto di locazione per uso commerciale.
Contratto di locazione ad uso abitativo
Il contratto di locazione è disciplinato dalle norme del Codice Civile - dagli artt. 1572 al 1606 -, per i beni immobili inoltre sono in vigore la Legge n. 392/1978 e la Legge n. 431/1998, che hanno regolamntato i contratti di locazione ad uso abitativo.
Il comma 2 dell'art. 1 della Legge 431/1998 prevede l'esclusione della sua applicazione ad una serie di contratti che riguardano particolari tipologie di immobili ossia:
• immobili di particolare interesse storico ed artistico;
• abitazioni accatastate come signorili;
• abitazioni in ville;
• abitazioni in castelli;
• locazioni stipulate per finalità turistiche;
• alloggi di edilizia residenziale pubblica.
La locazione ad uso abitativo, con esclusione dei contratti per esigenze abitative di carattere transitorio, può essere stipulata in base a quanto previsto dall'art. 2 della Legge 431/1998:
a) con contratto libero
b) con contratto concordato
I contraenti possono stipulare un contratto libero senza seguire uno schema predefinito, purché si rimanga nei limiti e nel rispetto della legge. Nella stipula di un contratto di locazione ad uso abitativo libero, le parti possono avvalersi dell'assistenza delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori.
Nell'ipotesi di contratto concordato, invece, le parti devono necessariamente seguire i contratti tipo predisposti in sede locale e depositati presso il Comune dove si trova l'immobile da affittare.
Contratto di locazione ad uso abitativo
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F.A.Q.
Nel sito una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, che sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio.
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