Parcellazione.it




Adempimenti contabili
e fiscali dei professionisti

Menu

Irap professionisti

La debenza dell'IRAP da parte degli esercenti arti e professioni è subordinata alla verifica della sussistenza di un'autonoma organizzazione, intesa come organizzazione di capitali e persone, diretta alla produzione e allo scambio di beni o alla prestazione di servizi. E' dunque fattibile un'attività professionale esercitata in assenza di organizzazione di capitale o lavoro altrui. Queste considerazioni vanno riferite alle sole persone fisiche esercenti attività di lavoro autonomo (articolo 53, comma 1 del TUIR) e non anche alle associazioni professionali.

Il concetto di autonoma organizzazione

l D.Lgs. n.446 del 15 dicembre 1997, all'art. 2, primo periodo, stabilisce che il presupposto dell'imposta è l'esercizio abituale di un'attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio dei beni ovvero alla prestazione di servizi.

L'IRAP non colpisce né il reddito (nelle sue diverse definizioni: reddito entrata, reddito prodotto, reddito consumo) né il consumo né il patrimonio; il suo presupposto è costituito invece da uno speciale-ipotetico indice di capacità contributiva che viene individuato nell'esercizio abituale di un'attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.

L'Irap costituisce quindi un'imposta che assoggetta a tassazione "una capacità contributiva impersonale, basata sulla capacità produttiva che deriva dalla combinazione di uomini,macchine, materiali ecc." e, quindi, "una capacità contributiva autonoma, reale, separata dalla capacità contributiva personale propria dei singoli individui, in qualità di propreiatri, di percettori di redditi o di consumatori" (così F. Gallo, che ha presieduto l'apposita Commissione ministeriale costituita per l'istituzione dell'Irap).

L'attività sarebbe pertanto tassabile prescindendo dai suoi risultati. E' inoltre agevole osservare che per i professionisti in particolare la struttura organizzativa non costituisce, nella normalità dei casi, un elemento rilevante e qualificante rispetto all'attività personale sulla quale è incentrata l'attività, tal che non sembra che "il valore netto della produzione" possa costituire un indice idoneo ad esprimere la capacità contributiva collegata all'esercizio dell'attività professionale.





Print Friendly and PDF