Guida online alla fatturazione, contabilità, dichiarazioni e fisco dei liberi professionisti e artisti. Risoluzione minima consigliata 1280x768
Ricarica
la pagina

img

PensAzzurro
6 su Parcellazione.it


riga azzurra


Prestazioni occasionali di lavoro autonomo > La ricevuta a rilasciare

La ricevuta da rilasciare

Per i compensi derivanti da prestazioni occasionali di lavoro autonomo è sufficiente emettere una quietanza all'atto del pagamento, con l'applicazione della marca da bollo in vigore se l'importo della quietanza è superiore a 77.47 €uro.

Le prestazioni occasionali di lavoro autonomo sono fuori dal campo di applicazione dell'IVA e sono soggette a ritenuta del 20% ai sensi dell'articolo 25 del Dpr 600/1973.

Infatti le prestazioni occasionali non sono soggette ad IVA. L’art.5 del DPR 633/1972 stabilisce infatti che “per esercizio di arti e professioni si intende l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche ovvero da parte di società semplici o di associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata delle attività stesse”.

Quindi, affinché una prestazione di servizi sia soggetta ad IVA è necessario che l’attività di lavoro autonomo sia esercitata in modo abituale.

Questo esclude pertanto dall’applicazione dell’IVA le prestazioni occasionali.

Nella ricevuta da consegnare al committente per la prestazione occasionale di lavoro autonomo, il prestatore deve indicare i seguenti elementi:

1) dati identificativi del prestatore incluso anche i propri dati anagrafici, codice fiscale e residenza, in modo da permettere al committente di predisporre il modello 770 nei tempi dovuti;

2) dati identificativi del committente;

3) data della ricevuta e descrizione dettagliata della prestazione occasionale effettuata:

4) corrispettivo della prestazione, ritenuta di acconto del 20% ed eventuale trattenuta per contributi previdenziali INPS nella gestione separata nell'ipotesi di superamento in corso d'anno del limite di € 5.000;

5) dichiarazione che si tratta di prestazione meramente occasionale, che tale prestazione è esclusa da IVA;

6) dichiarazione di non aver fruito della franchigia di 5.000 €uro.

La ricevuta per prestazione occasionale è inoltre soggetta ad imposta di bollo come sopra precisato.

Obblighi contabili

Nessun obbligo contabile è posto a capo a coloro che percepiscono in via esclusiva redditi di lavoro autonomo di natura occasionale.





F.A.Q.

Nel sito una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, che sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio.

Servizi online

Hai la possibilità di attivare un rapporto di collaborazione online con lo Studio per assolvere a tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali legati allo svolgimento della tua attività professionale o artistica.

Galleria Immagini

imgimgimgimgimgimg

 

Slideshow di immagini legate agli adempimenti amministrativi e fiscali dei liberi professionisti.