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Investimenti in oro

Sul supplemento de Il Sole 24 Ore del 24 maggio 2010, è apparso un articolo sugli investimenti in oro. Si legge infatti che "il rischio di un avvitamento della crisi esiste. Il metallo giallo ha certamente davanti a sè - anche per ragioni strutturali (aumento della domanda globale e produzione stabile ) - prospettive di ulteriore crescita. Dopo aver toccato un massimo storico a 1226,56 dollari per oncia all'inizio dello scorso dicembre 2009, le quotazioni sono scese per por riprendersi e adesso l'oro è tornato in prossimità dei top raggiunti a fine 2009.

Gli analisti più bullish sul metallo prevedono che nel giro di pochi anni il prezzo potrebbe spingersi verso i 3mila dollari, per effetto di un drammatico deterioramente del quadro economico globale. Oggettivamente una previsione più "sparata" che ragionata. Comunque, al di là delle esercitazioni teoriche, è fuor dubbio che tutti i previsori vedono il trend in salita
".

Per investire nell’oro, una possibile modalità sono gli Etc (Exchange traded commodities). Si tratta di strumenti il cui sottostante è rappresentato o dal prezzo del fisico (praticamente il sottostante sono i lingotti custoditi nelle banche) oppure dai future sulla commodity.

A Piazza Affari ne sono quotati tre specializzati sull’oro.

L’investimento avviene attraverso società veicolo che possono investire sul future o sul bene materiale. Fin qui, in realtà, non c’è nessuna diversità rispetto a un investimento tradizionale in commodity. La differenza risiede nel fatto che gli Etc, al contrario dei certificate, non hanno scadenza.

La scelta di un Etc rispetto ad un altro sulla stessa materia prima dipende fondamentalmente dallo spread dello strumento e dalla propensione al costoche l’investitore è disposto a sostenere in termini di commissioni.

Da un punto di vista fiscale gli Etc si equivalgono: per tutti vale la regola della ritenuta a titolo di imposta del 12,5%.

L'oro fisico si può dunque acquistare attraverso gli Etc scambiati in Borsa. Essi riflettono l'esatto andamento delle quotazioni e sono meglio dei lingotti, spesso difficili da smobilizzare e comunque valorizzati al massimo del giorno con l'aggiuta dei costi di manifattura.

Nel sito potete trovare altre utili informazioni su come investire in oro in pagine pay per view e potete accedere da questa pagina.




Riferimenti esterni
Sul sito solofinanza,it si legge che "gli ETC (exchange-traded commodity) sono titoli emessi come azioni o obbligazioni su singole o molteplici materie prime, quali oro, argento, petrolio… Il rendimento degli ETC è quindi legato direttamente al valore che tali materie acquistano sul mercato".
Come investire negli Etc leggi qui

Sul sito investisicuro.it si legge che "gli ETC (Exchange-Traded Commodities), al pari degli Etf, sono degli strumenti finanziari ibridi, privi di scadenza, che sono emessi da un intermediario, e che permettono di investire sull’andamento di un sottostante rappresentato in questo caso dalle materie prime. Così come gli Etf, anche gli Etc sono strumenti che, in maniera passiva, replicano l’andamento di una materia prima o di un indice di materie prime. Rispetto agli Etf, gli Etc in Italia sono arrivati dopo ma già sul circuito di Borsa Italiana ci sono numerosi Etc che permettono di “scommettere” su indici di commodities, e quindi su panieri di materie prime, oppure sul bestiame, energia, metalli industriali, prodotti agricoli e metalli preziosi come l’oro, il palladio e l’argento. I costi di accesso a questi strumenti finanziari sono molto contenuti visto che la commissione annua di gestione di ogni singolo Etc è bassa, e non sono previste commissioni di entrata, di uscita o di performance a carico dell’investitore."






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