Fatturazione e contabilità professionisti
Gli adempimenti contabili e fiscali dei liberi professionisti
Capire in modo pieno ed esauriente i numerosi e differenziati adempimenti contabili e fiscali a cui sono obbligati non solo gli imprenditori ma anche i professionisti e gli artisti costituisce spesso una prova che gli stessi non si sentono in grado di affrontare. Per ovviare a questa situazione, pertanto, la maggior parte di loro decidono di affidarsi a terzi soggetti, commercialisti, ragionieri, consulenti tributari, per la predisposizione e l'adempimento anche di obblighi semplici e ordinari, spesso, sopportando una spesa non indifferente.
La mission di questo sito sta nel voler fornire un valido aiuto al professionista per comprendere appieno e, quindi, muoversi con capacità nel complesso mondo degli adempimenti contabili e fiscali legati all'apertura della Partita IVA.
Il sito parcellazione.it, pertanto, vuole essere uno strumento di supporto per i professionisti per i propri adempimenti di contabilità e fiscali da predisporre in maniera corretta sia all'inizio del proprio percorso professionale che durante lo svolgimento della propria professione.
Il sito parcellazione.it esamina una serie di problematiche che trattano della contabilità dei professionisti, della fatturazione elettronica dei professionisti e in generale degli adempimenti contabili e fiscali a loro carico.
Il riferimento, in tema di contabilità dei professionisti, è l'articolo 19 del DPR 29 settembre 1973 n. 600, che prevede quali siano le scritture contabili obbligatorie degli esercenti arti e professioni, riconosciute valide ai fini delle imposte sul reddito.
Il sito spiega in sintesi le problematiche legate all'emissione della fattura del professionista (a decorrere dal 2019 anche con la fatturazione elettronica), agli adempimenti fiscali e contabili dei liberi professionisti, alla determinazione del reddito di lavoro autonomo che il professionista deve dichiarare all'atto della presentazione della dichiarazione dei redditi. In conseguenza delle numerose modifiche che hanno interessato il reddito di lavoro autonomo e le operazioni IVA effettuate dai professionisti, è naturale che si avverta la necessità di avere un punto di riferimento al regime fiscale applicabile a fronte di un quadro normativo di riferimento così articolato.
Per gli esercenti arti e professioni viene previsto un regime unico di contabilità, che si concretizza nella tenuta della contabilità semplificata come regime naturale, indipendentemente dai compensi percepiti nel periodo di imposta. Questo regime di contabilità viene adottato dalla maggioranza dei professionisti, per cui è sufficiente la tenuta dei registri obbligatori ai fini Iva e dalla tenuta del registro incassi e npagamenti ai fini Irpef. Per gli esercenti arti e professioni che non abbiano superato un volume di compensi non superiore a 65.000 euro è previsto una contabilità molto più semplice senza l'applicazione dell'Iva (il c.d. regime forfetario). In questo caso gli adempimenti contabili e fiscali, per il professionista in regime contabile forfetario, sono molto ridotti.
La tematica della contabilità dei professionisti viene approfondita in apposita pagina del sito.
Come sopra specificato, oltre alla contabilità dei professionisti, nel sito viene data una particolare attenzione alla tematica della fatturazione elettronica, che coinvolge i professionisti e gli artisti a decorrere dal 1° gennaio 2019, sia nei rapporti Business to Business, sia per quelli Business to Consumers.
Come si fa una parcella elettronica?
Riceviamo diverse richieste da parte di professionisti che chiedono spiegazioni dettagliate su come si fa ad emettere una parcella elettronica e quale è il ciclo di fatturazione: in verità la fattura elettronica tra privati segue in parte i criteri che hanno già caratterizzato la fattura elettronica alla PA ma con alcune semplificazioni di processo e con l'utilizzo della stessa tecnologia.
Il professionista dovrà pertanto procedere all'emissione della fattura elettronica in formato xml, ma, a differenza della fattura elettronica emessa nei confronti della PA, senza la necessità della firma digitale dell'emittente, dell'impossibilità da parte del ricevente di rifiutare la fattura stessa (cosa che invece avviene da parte della PA) e la conservazione sostitutiva di tutte le fatture emesse e ricevute.
Soggetti esclusi
Rimangono esclusi dall'obbligo della fattura elettronica:
- Professionisti e artisti in regime forfettario (articolo 1 c.54-89 L.190/2014)
- Professionisti e artisti in regime dei minimi (articolo 27 c.1 e 2 DL 98/2011)
- Operatori ecnomici UE/extraUE privi di stabile organizzazione in Italia
Contribuenti forfetari
All'obbligo della fattura elettronica sono ricomprese tutte le operazioni verso soggetti IVA (B2B - business to business) e verso consumatori finali (B2C - business to consumer) comprese quelle nei confronti dei contribuenti in regime forfettario, di vantaggio e imprenditori agricoli, i quali, al contrario, come sopra indicato, non sono obbligati all'emissione.
Nell'ipotesi in cui il professionista che adotta il regime forfetario decida di passare alla fatturazione elettronica attiva, beneficierà della riduzione di un anno dei termini di accertamento.
Il fornitore dovrà prestare attenzione alla compilazione del campo “Codice Destinatario”, (il quale rappresenta il canale dove sarà recapitata la fattura al cliente). Il provvedimento citato in premessa, stabilisce, che se il cliente è un contribuente in regime di vantaggio o forfettario ovvero un piccolo agricoltore, dovrà valorizzare il citato campo “con “0000000”. Tuttavia, egli dovrà anche rilasciare al suo cliente una copia su carta (o inviarla per email) della fattura inviata al SdI (Sistema di Interscambio) comunicandogli anche che potrà consultare e scaricare l’originale della fattura elettronica nella sua area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate (per gli operatori Iva tale area è quella denominata “Consultazione - Dati rilevanti ai fini IVA” del portale “Fatture e Corrispettivi”).
Fonte: Fiscal Focus
Infografica ciclo di fatturazione e differenza tra fattura analogica e fattura elettronica
© Studio Polli
Gli strumenti del sito parcellazione.it: quattro macro sezioni principali, che trattano in primo luogo della contabilità e della fatturazione dei professionisti, poi la sezione in cui sono spiegate le tematiche dell'IVA e dell'IRPEF con relative dichiarazioni e comunicazioni, nonché la sezione dedicata all'Irap. Sezioni minori sono espressive delle tematiche delle prestazioni occasionali, degli studi associati, delle società tra professionisti, dell'INPS per i contributi previdenziali della gestione separata ed altre che sono allo studio.
Argomenti al momento presenti:
1 Contabilità professionisti
2 Fatturazione elettronica professionisti
3 FAQ fatturazione elettronica professionisti
Da sottolineare come nella sezione FAQ siano già presenti molte domande e relative risposte in tema di fatturazione dei professionisti, in tema di regime contabile semplificato e forfetario, di riaddebito di spese comuni ecc.
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